Piccoli prestiti Consel: finanziamenti, migliori offerte, come accedervi

Consel rientra nel gruppo Banca Sella ed è dedita da tempo all’erogazione dei prestiti personali. E’ stata fondata nel 1999 e nel 2000 è divenuta una società indipendente. A partire dal 2007 Alleanza Toro è diventata una delle principali azioniste di Consel attraverso un aumento di capitale sociale pari a circa 40 milioni di euro.

La società viene considerata in Italia un punto di riferimento nel campo del credito al consumo. Sono diversi i servizi e i prodotti offerti ai clienti: si parte da soluzioni innovative a quelle più classiche e tradizionali. Oltre alla vasta gamma di prestiti personali, Consel eroga pure servizi online, carte revolving o carte fedeltà. Negli ultimi tempi il gruppo è stato caratterizzato pure da un forte sviluppo sul piano tecnologico e digitale in modo da soddisfare le esigenze del pubblico variegato cui si rivolge.

Tra i piccoli prestiti Consel ci sono le soluzioni che consentono di richiedere ed ottenere un finanziamento fino ad un massimo di 20.000 euro. La somma va rimborsata in un periodo compreso tra i 12 e i 72 mesi. Si tratta di una forma di finanziamento personale che non prevede spese. Non sono previsti, infatti, i costi di istruttoria, né spese di gestione della pratica. Assenti pure i costi di pagamento della rata. L’unica spesa cui dovrà far fronte il beneficiario del piccolo prestito riguarda l’imposta di bollo obbligatoria per legge.

Piccoli prestiti Consel: le richiesta a portata di click

Tra le varie soluzioni offerte dal gruppo Consel c’è anche @Rate in Rete 2.0. Parliamo di un servizio che il gruppo mette a disposizione dei clienti affinché possano utilizzare in caso di difficoltà o di necessità una linea di credito. Come e dove vi starete chiedendo. Semplice! E’ possibile effettuare acquisti in rete sui siti convenzionati con Consel. Una procedura veloce e a portata di tutti. Basteranno pochi click. L’importo massimo ammonta a 2.000 euro e viene erogato subito. Non sono previsti, anche in questa circostanza, costi aggiuntivi.

Se invece avete bisogno di una piccola somma di denaro perché siete intenzionati ad acquistare prodotti tecnologici, grandi e piccoli elettrodomestici, cellulari ma anche articoli per la casa, vi trovate nel posto giusto. Con ProntoTuo Techno di Consel il richiedente può ottenere una somma di denaro destinata all’acquisto di tali beni. Si tratta in questo caso di un prestito personale e quindi il piano di ammortamento prevede che il rimborso dell’importo erogato da Consel avvenga tramite rate dall’importo costante. Fisso anche il Tan (tasso).

Piccoli prestiti Consel: quali documenti servono?

Il piccolo prestito può essere utilizzato liberamente nei vari punti vendita. Non è necessario, infatti, che il beneficiario del finanziamento attesti la spesa effettuata presso un esercizio commerciale. Gli importi erogati partono da un minimo di 500 euro ad un massimo di 5.000 euro. La durata del finanziamento è compresa tra un minimo di 6 mesi ed un massimo di 48 mesi.

documenti minimi necessari per richiedere questa forma di finanziamento sono:

  • documento d’identità valido
  • codice fiscale
  • documento di reddito
I cittadini extracomunitari, in aggiunta ai documenti che abbiamo elencato prima, dovranno presentare anche la fotocopia del permesso di soggiorno che deve naturalmente risultare in regola. Consel, in alcuni casi, potrebbe richiedere ulteriori garanzie qualora il passato creditizio del richiedente del prestito non sia senza macchie. In alcuni casi si potrebbe, infatti, far ricorso a cambiali, ipoteche o anche alla fideiussione.

Ma quali sono le modalità di erogazione di questo finanziamento? L’assegno può essere ritirato presso una delle filiali di Consel o spedito direttamente al domicilio del beneficiario del prestito con posta assicurata. Un’altra strada, invece, prevede il bonifico bancario su conto corrente del richiedente. Solitamente i tempi di erogazione sono brevi: parliamo di massimo 15 giorni lavorativi a partire dalla data di liquidazione del contratto. Per quanto riguarda il rimborso avverrà in due modalità: addebito diretto in conto corrente (RID) o anche bollettino postale.