Piccolo prestito con Postepay Evolution: finanziamenti, migliori offerte, come accedervi

Hai bisogno di liquidità e non sai come fare? Niente paura, c’è il prestito Postepay Evolution. Il piccolo prestito, targato Poste Italiane, è facile da ottenere: il primo, ma anche scontato, requisito è ovviamente essere in possesso della carta. L’importo viene poi accreditato in pochissimo tempo.

Un viaggio, un acquisto o qualsiasi altro progetto per te e la tua famiglia non saranno più sogni irrealizzabili. Il mini prestito Banco Posta va richiesto in qualsiasi ufficio postale, anche di sabato mattina. A disposizione dei clienti ci sarà sempre il personale qualificato che risponderà ai vostri quesiti e soddisferà ogni curiosità sul tema.

Prima di esaminare per bene le peculiarità del prestito Postepay Evolution, analizziamo brevemente come funziona la nuova carta ricaricabile di Poste Italiane. Si tratta di una tessera che consente di accreditare pure lo stipendio sulla carta perché dotata di codice Iban. Il codice va riferito al datore di lavoro che potrà versare, dunque, il nostro salario direttamente sulla carta Poste Pay. Un altro valore aggiunto di questo nuovo prodotto di Poste Italiane, che ha già ottenuto un forte riscontro nel nostro Paese, sta nel fatto che si possa utilizzare in tutti negozi del mondo. E’ necessario, naturalmente, che le attività siano convenzionate con Mastercard. Uno dei servizi più utili della Postepay Evolution è poi quello del pagamento contactless. Fino a 25 euro, nei negozi che risultano abilitati, possiamo effettuare il pagamento, semplicemente appoggiando la nostra carta al rilevatore. Non sarà necessario inserire il codice Pin; un vantaggio per chi soprattutto ha la memoria corta.

Con la carta Postepay Evolution i clienti di Poste Italiane possono gestire in modo semplice e comodo i propri soldi. E’ possibile infatti effettuare o ricevere bonifici così come pagare le bollette. Con questa carta inoltre è possibile richiedere un piccolo prestito e ricevere una somma di denaro nel più breve tempo possibile.

Prestiti e carta Postepay Evolution: l’accoppiata vincente

Il primo step consiste nel richiedere una carta ricaricabile Postepay Evolution: ci si reca in uno dei tanti uffici postali su territorio italiano e si procede con l’operazione. Per chi non sapesse dove si trova la filiale più vicina a casa, può visitare il sito internet delle Poste italiane e inserire il nostro indirizzo o anche il codice di avviamento postale. Ci appariranno sulla mappa tutti gli indirizzi presso i quali recarci.

Richiedere un prestito significa prima di tutto fissare un appuntamento e poi presentare la richiesta senza dover attenere ore in fila. Un consulente di Poste Italiane sarà a nostra disposizione e chiarirà ogni dubbio. I preventivi del finanziamento sono gratuiti. Una volta deciso quale sarà il tipo di finanziamento giusto per le nostre esigenze e stabilito il costo della rata mensile, bisognerà compilare un modulo per ottenere un mini prestito personale Bancoposta. L’erogazione dell’importo, nel caso in cui non vengano riscontrati problemi, avverrà in poche ore. La somma verrà accreditata sulla nostra Postepay Evolution.

Gli importi richiedibili sono tre: 1.000 euro, 2.000 euro e 3.000 euro. La durata del rimborso è di 22 mesi. Vediamo insieme quali sono i requisiti indispensabili per ottenere il Mini Prestito BancoPosta. Questa forma di finanziamento può essere richiesta se sei titolare di una Carta Postepay Evolution, se hai un’età compresa tra i 18 e 76 anni non compiuti a fine rimborso, se risiedi in Italia e hai un reddito da lavoro/pensione dimostrabile prodotto in Italia. Ciò non vuol dire avere necessariamente una busta paga. Il mini prestito BancoPosta può essere richiesto ed ottenuto pure da chi lavora autonomamente oppure da studenti o da disoccupati e da casalinghe che possano presentare magari il Cud dell’anno precedente. Una garanzia finalizzata a dimostrare di essere capaci di rimborsare il debito contratto con il finanziamento.

Per richiedere il Mini Prestito BancoPosta che tipo di documentazione bisogna portare? Allora ricordatevi che sono necessari un documento d’identità in corso di validità, la tessera sanitaria e un documento di reddito. Per i cittadini stranieri sono inoltre richiesti: passaporto in aggiunta a qualsiasi altro documento di identità presentato, Carta di soggiorno o Permesso di soggiorno in corso di validità, documento attestante che si è residenti in Italia da almeno 12 mesi (se si è lavoratore dipendente) o da almeno 36 mesi (se si è lavoratore autonomo), documentazione attestante che si lavora da almeno 12 mesi continuativi presso lo stesso datore di lavoro.

Il piccolo prestito PostePay Evolution ti consente di richiedere fino a 3.000 euro che, in caso di approvazione, saranno accreditati direttamente sulla tua carta PostePay Evolution. La durata del prestito è fissa: 22 mesi. Il rimborso delle rate è mensile ed avviene tramite addebito diretto sulla tua carta Postepay Evolution o sul tuo Conto Corrente Bancoposta. I clienti di Poste Italiane possono pure sottoscrivere una copertura assicurativa facoltativa per tutelare se stessi e la propria famiglia e sostenere i rispettivi progetti in serenità.

Nel momento in cui viene sottoscritto il contratto di prestito, si sceglie pure il metodo di pagamento. Può avvenire ovviamente automaticamente dalla carta o anche tramite bollettini postali. Accanto alla somma erogata, bisogna tener conto degli interessi attivi. Non bisogna, inoltre, trascurare un’altra importante possibilità che consiste nel richiedere in ogni momento l’estinzione anticipata del Prestito Postpay Evolution. L’operazione è davvero semplice: bisogna presentare la richiesta presso gli uffici di Poste Italiane e ricevere il rimborso in un’unica rata della somma rimanente compresi gli interessi. E’ chiaro che usufruire di questa opzione equivale a dover pagare gli interessi in quantità inferiore rispetto a quelli che avremmo dovuto sostenere per tutta la durata restante del prestito attivo.

Se non sei in possesso di una busta paga e nemmeno del cedolino della pensione, non è il caso arrendervi. Andate presso l’ufficio postale più vicino casa e manifestate la volontà di voler richiedere un prestito Postepay Evolution. Rimarrete sicuramente soddisfatti della risposta dei consulenti. Il prestito si può richiedere senza alcuna preoccupazione. Oltre ai documenti necessari, potete portare un altro documento che certifichi un reddito che non sia ovviamente una busta paga. Questo è il caso dei lavori saltuari o di chi ha rendite legate ai fitti di una casa, di un negozio o a capitali investiti.