Piccoli prestiti personali postali: le offerte di Poste Italiane per piccoli importi

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Con circa 150 anni alle sue spalle, Poste Italiane viene considerata tra le aziende italiane più importanti per i servizi finanziari e assicurativi erogati. Si tratta di prodotti innovativi che negli ultimi anni hanno avuto largo riscontro nella popolazione italiana per la svolta della digitalizzazione.

Poste Italiane si avvale di 13 mila uffici postali e di migliaia di portalettere e non ha equivalenti in Italia sia per le sue dimensioni che per la capillarità. Nei primi mesi del 2018 è stato definito il nuovo piano strategico “Deliver 2022” che dà vita ad un programma di evoluzione del gruppo, tenendo sempre come punto di riferimento quelle che sono le esigenze del mercato. Sotto la lente pure le competenze delle figure professionali e un programma di investimento per circa 2,8 miliardi di euro.

Piccoli prestiti postali: il rimborso in comode rate mensili

L’obiettivo di Poste Italiane è affiancare sia i privati cittadini che le aziende e la pubblica amministrazione nell’ingresso in una nuova economia basata sul digitale. Affidabilità, risparmio e trasparenza sono le parole chiave per i servizi offerti quotidianamente ai suoi clienti. Con il mini prestito Bancoposta è possibile ottenere un piccolo importo se si è in possesso di una carta PostePay Evolution. Il credito ottenuto può essere rimborsato in 22 rate fisse mensili. Ma entriamo nel dettaglio e vediamo meglio di cosa si tratta e chi può ottenere questa forma di mini-finanziamento.

Vuoi fare un viaggio, un acquisto o una spesa per te e la tua famiglia, ma non hai la possibilità economica? Piangersi addosso non è mai servito a nulla. Nemmeno stare fermi a pensare. E’ il momento di darsi una mossa e di studiare le possibilità che abbiamo a disposizione. Con il mini prestito Bancoposta è possibile ottenere tre diversi importi per portare a termine i progetti che abbiamo in mente.

Una volta ottenuta l’approvazione del finanziamento, l’importo richiesto grazie a Mini Prestito Bancoposta è disponibile direttamente sulla tua carta PostePay Evolution. Ma a chi richiedere questo prestito? Basta recarsi in qualsiasi ufficio postale, anche di sabato mattina. Ogni volta il cliente potrà interfacciarsi con il personale qualificato di Poste Italiane che si metterà a sua completa disposizione.

Piccoli prestiti postali: gli importi da richiedere

Sono tre gli importi che si possono richiedere: 1.000, 2.000 e 3.000 euro. La somma va rimborsata in 22 volte. Il rimborso delle rate è mensile ed avviene tramite addebito diretto sulla tua carta Postepay Evolution o sul tuo Conto Corrente Bancoposta. E se prima abbiamo visto dove richiedere questa forma di finanziamento, ora ci tocca sapere chi può ottenere questo tipo di prestito.

Mini Prestito BancoPosta può essere richiesto ed ottenuto se sei titolare di una carta Postepay Evolution, hai un’età compresa tra i 18 e 76 anni non compiuti a fine rimborso, risiedi in Italia e hai un reddito da lavoro/pensione dimostrabile prodotto in Italia. Ma quali documenti bisogna presentare una volta che abbiamo deciso che si tratta della soluzione finanziaria giusta alle nostra esigenze? Per richiedere il mini prestito BancoPosta devi presentare la seguente documentazione: documento d’identità in corso di validità, Tessera Sanitaria e documento di reddito.

Per i cittadini stranieri sono inoltre richiesti ulteriori documenti. Parliamo di: passaporto in aggiunta a qualsiasi altro documento di identità presentato, carta di soggiorno o Permesso di soggiorno in corso di validità, documento attestante che si è residenti in Italia da almeno 12 mesi (se lavoratore dipendente) o da almeno 36 mesi (se lavoratore autonomo), documentazione attestante che si lavora da almeno 12 mesi continuativi presso lo stesso datore di lavoro.

I tre piani di ricarica con SpecialCash Postepay

Ma c’è anche un’altra soluzione finanziaria che consente ai clienti di Poste Italiane di ottenere un prestito da un piccolo importo. Si tratta di SpecialCash Postepay: il finanziamento che ricarica la tua carta Postepay o la tua carta Postepay Evolution.

Con questa forma di finanziamento potrai effettuare ogni acquisto in completa libertà, scegliendo tra tre diversi piani di ricarica che sono stati messi a disposizione da Poste Italiane. Il cliente, una volta ottenuto l’ok, può anche decidere tra tre diverse modalità di rimborso. Il piano di ammortamento varia naturalmente a seconda delle rispettive esigenze. Questo piccolo prestito, comodo per i giovani ma anche per i più vecchietti, sarà disponibile in pochissimi giorni sulla carta Postepay.

I tre piani di ricarica disponibili sono: 750 euro, 1.000 e 1.500 euro. Nel primo caso la durata del finanziamento sarà pari a 15 mesi; nel secondo tipo di prestito la durata sarà di 20 mesi e nel terzo durerà 24 mesi, ossia due anni. La modalità di erogazione è chiara: ci sarà l’accredito su Carta Postepay nominativa o anche su Evolution. E per il rimborso? Semplice anche questo! L’addebito verrà effettuato su conto corrente BancoPosta, PostePay Evolution, conto bancario o bollettino postale. Passiamo a vedere chi può beneficiare della proposta SpecialCash Postepay. Si tratta di un prestito che può essere richiesto dai titolari di carta Postepay nominativa e ricaricabile o della Carta Postepay Evolution  con un’età compresa tra i 18 e 70 anni al momento della richiesta.

I requisiti per ottenere il piccolo prestito sulla Postepay

Richiedere SpecialCash Postepay è facilissimo. Basta compilare un modulo allo sportello e presentare la seguente documentazione: documento d’identità, tessera sanitaria, documento attestante il reddito. Non è obbligatoria la busta paga. Questa forma di finanziamento può essere richiesta, infatti, pure da lavoratori autonomi, casalinghe, disoccupati, studenti che possono avere altre forme di reddito.

SpecialCash Postepay si rivolge inoltre pure ai cittadini stranieri. Questi dovranno presentare ulteriori documenti all’atto della richiesta. Ecco quali:

  • Passaporto in aggiunta a qualsiasi altro documento di identità presentato
  • Carta di soggiorno o Permesso di soggiorno in corso di validità
  • Documento attestante che si è residenti in Italia da almeno 12 mesi (se lavoratore dipendente) o da almeno 36 mesi (se lavoratore autonomo)
  • Documentazione attestante che si lavora da almeno 12 mesi continuativi presso lo stesso datore di lavoro. In base poi alle caratteristiche del richiedente, potrebbe essere richiesta documentazione aggiuntiva rispetto a quella qui elencata.

Per tutti gli altri prestiti personali BancoPosta, sarà necessario essere titolari di un conto BancoPosta e di un Libretto Postale. E’ possibile richiedere questi finanziamenti pure quando non si è titolari di Conto BancoPosta residenti in Italia e con un reddito da lavoro/pensione dimostrabile prodotto in Italia. Ma questa è un altro argomento che tratteremo in un altro articolo.