Piccoli prestiti con Poste Italiane: finanziamenti, migliori offerte, come accedervi

Piccoli prestiti poste italiane

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Poste Italiane vanta quasi 160 anni di storia, e una rete di Uffici Postali pari a 12.800. L’azienda ha centinaia di migliaia di dipendenti, e circa 35 milioni di clienti. Oggi Poste Italiane è una realtà unica in Italia per dimensioni, riconoscibilità e fiducia da parte della clientela. Da qualche anno a questa parte Poste Italiane si occupa anche di prestiti e finanziamenti, che hanno aiutato miliardi di famiglie.

Poste Italiane è quotata alla Borsa di Milano dal 2015, e tra i suoi azionisti troviamo il ministero dell’Economia (con una quota di quasi il 30 %), e Cassa Depositi e Prestiti (con una quota pari al 35 %).

In questo articolo vedremo tutti i prodotti finanziari e i prestiti che la Posta concede, cercando di capire quanto possiamo ricevere, in quanti mesi dovremo restituire il denaro e che interessi andremo a pagare.

Dettagli sui prestiti

Poste Italiane offre diversi tipi di prestiti, chiamati Prestiti BancoPosta. Questi sono stati pensati per sostenere i bisogni di tutta la famiglia, ma anche di piccoli e grandi imprenditori, e al fine di far fronte a spese e acquisti di vario genere. Anche se ogni prestito è diverso, e finalizzato a varie esigenze, tutti hanno delle caratteristiche principali generali. Nel dettaglio con i Prestiti BancoPosta possiamo:

  • Ottenere un importo minimo di 1.000 euro, e un massimo di 60.000 euro per realizzare tutti i nostri progetti;
  • Rimborsare la Posta in un minimo di 22 mesi, fino a un massimo di 120 (10 anni). Il piano di ammortamento viene stabilito in base alle nostre esigenze;
  • Pagare dei tassi di interesse fissi, e una rata costante, per tutta la durata del rimborso.

Si può fare richiesta del prestito online, oppure in un qualsiasi ufficio postale – anche il sabato mattina.

Chi può richiedere il prestito?

Il richiedente deve essere una persona fisica – e non un’azienda per esempio. Possono accedere ai Prestiti BancoPosta coloro che sono titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto Postale, o anche coloro che non possiedono un conto presso Poste Italiane. In ogni caso è bene che il beneficiario del prestito sia residente in Italia – nel caso di cittadini stranieri da almeno un anno. Inoltre è necessario che il futuro debitore abbia un reddito fisso, da lavoro o pensione, dimostrabile e prodotto in Italia. Protestati e cattivi pagatori potrebbero avere dei problemi a vedersi accettata la richiesta, in quanto non godono di una buona affidabilità creditizia.

Il richiedente deve avere un’età compresa tra i 18 e i 75 anni – compiuti entro la sottoscrizione del prestito.

Documenti utili

Come abbiamo detto possono accedere ai Prestiti BancoPosta coloro che risiedono in Italia, e hanno un reddito dimostrabile e prodotto in Italia. Per poter fare domanda di prestito è necessario fornire alle Poste Italiane una serie di documenti che attestino l’identità e il reddito di chi vuole ottenere credito. Nel dettaglio dovremo presentare i seguenti documenti:

  • Un documento di identità in corso di validità;
  • La tessera sanitaria e il codice fiscale;
  • Un documento che attesti il reddito, come le ultime buste paga o il cedolino pensionistico.

Ci sono poi determinati tipi di prestito, o in caso particolari promozioni in corso, per i quali Poste Italiane potrebbe richiedere ulteriori documenti per completare la domanda. Anche i requisiti sono soggetti a variazione.

Prestito BancoPosta Classico

Entriamo ora nel vivo dei prestiti, con il primo della lista: il Prestito BancoPosta Classico. Con questo prestito possiamo ottenere una somma modesta, per far fronte a piccole e medie spese. Nel dettaglio è possibile ottenere dai 3.000 ai 30.000 euro, da restituire in un minimo di 24 rate mensili – fino a un massimo di 84 rate.

Questo prestito si può ottenere anche senza Conto Corrente BancoPosta.

In caso di esito positivo Poste Italiane accredita il denaro pattuito:

  • sul Conto Corrente BancoPosta del richiedente;
  • sul conto corrente bancario dello stesso, il Postepay Evolution, o in contanti  direttamente allo sportello dell’ufficio postale (per i titolari di Libretto di Risparmio Postale);
  • in contanti allo sportello della posta, per importi di un massimo di 10.000 euro – e in casi particolari.

Prestito BancoPosta Consolidamento

Il secondo della lista è il Prestito BancoPosta Consolidamento. Questa soluzione è perfetta per coloro che hanno già sottoscritto ulteriori finanziamenti, e si trovano ogni mese a pagare diverse rate. Sottoscrivendo questo prestito invece possiamo pagare tutte le nostre scadenze e debiti in un’unica soluzione. Oltre alla comodità di pagare i debiti in maniera rapida e smart, possiamo ottenere ulteriore liquidità. Infatti è possibile richiedere un minimo di 3.000 euro, da restituire in un tempo minimo di 24 mesi e un massimo di 96.

Tale finanziamento è rivolto a coloro che hanno un ContoCorrente Bancoposta, un Libretto di Risparmio Postale Nominativo Ordinario, o un Libretto di Risparmio Postale Smart.

Prestito BancoPosta per Ristrutturazione Casa

Se il nostro obiettivo è ristrutturare la nostra casa, o rinnovarla del tutto, possiamo pensare di sottoscrivere un Prestito BancoPosta per la ristrutturazione della casa. Se non disponiamo della liquidità necessaria a completare i lavori allora sarà meglio ottenere un prestito simile. Si tratta di un finanziamento finalizzato, e quindi il denaro ottenuto è vincolato agli scopi dichiarati in fase contrattuale. Possiamo ottenere una somma anche cospicua, partendo da un tetto minimo di 10.000 euro. Restituiremo i soldi in almeno 36 rate mensili, fino a un massimo di 120 (10 anni).

Con questo prestito possiamo finanziare anche l’acquisto di mobili, l’installazione di pannelli solari o fotovoltaici, e l’acquisto di piccoli e grandi elettrodomestici.

Prestito BancoPosta Online

Si tratta di una soluzione veloce e smart per ottenere una piccola somma di denaro. I correntisti BancoPosta che dispongono del servizio di Internet Banking possono richiedere facilmente questo finanziamento. Si fa online e con firma digitale, e si possono richiedere dai 3.000 euro in su con pochi click. Il rimborso va dai 24 agli 84 mesi.

Prestito BancoPosta Flessibile

Se abbiamo bisogno di variare spesso nel piano di ammortamento possiamo sottoscrivere il Prestito BancoPosta Flessibile. Si può richiedere solo con Libretto di Risparmio Postale Nominativo Ordinario, e si possono ottenere un massimo di 30.000 euro. Il rimborso dura dai 36 ai 108 mesi, ed è possibile cambiare o saltare una rata mensile. Proprio per questo è flessibile, come dice il nome, e si piega in base alle nostre esigenze.

MiniPrestito BancoPosta

Se ciò di cui abbiamo bisogno è una piccola somma di denaro possiamo richiedere un MiniPrestito. Si ottengono minimo 1.000 euro, da rimborsare in 22 rate mensili fisse.