Piccoli prestiti Fineco: finanziamenti, migliori offerte, come accedervi

1753

Fineco Bank è un punto di riferimento in Italia per il credito al consumo. Un posto giusto in cui investire per la sua consulenza finanziaria evoluta; per i fondi delle migliori case e le obbligazioni e i titoli di Stato. Viene considerata una realtà consolidata grazie all’assenza dei costi di custodia dei titoli e alla presenza di oltre 350 centri in tutta Italia. Migliaia i consulenti a disposizione dei clienti.

Ampio il ventaglio dei prodotti targati Fineco. In prima linea ci sono i prestiti: la banca ti dà l’opportunità di utilizzare il credito come si preferisce e di effettuare tutta la pratica con firma digitale fino a 50.000 euro. E se si hanno più prestiti con il Consolidamento Fineco puoi avere un’unica rata mensile, più leggera.

Piccoli prestiti Fineco: la procedura per accedere al credito

I piccoli prestiti Fineco sono personali e non finalizzati: il credito viene usato come si vuole e senza dover specificare, né giustificare i motivi della richiesta. La valutazione risulta istantanea fino a 15.000 euro per i clienti pre-valutati anche da app. La procedura è online e con firma digitale: non è necessario spedire alcuna documentazione cartacea.

L’importo minimo è di 2.000 euro fino ad arrivare ad un massimo di 50.000 euro. Se facciamo richiesta di un prestito di 11.000 euro, possiamo rimborsare l’importo in 48 rate da 248,12 euro. L’importo totale dovuto sarà di 11.913,56 euro a Tan 3,95 per cento e Taeg pari al 4,17 per cento. Il Tan fisso a 3,95 per cento e Taex massimo a 4,37 per cento sono dedicati ai clienti che accreditano stipendio e pensione sul conto corrente Fineco. Nel caso, invece, l’anzianità dei clienti sia inferiore a 12 mesi allora il Tan fisso sarà del 6,95 per cento e il Taeg massimo del 7,53 per cento. Alla clientela detta Private viene riservato il Tan fisso al 2,95 per cento e il Taeg massimo al 3,33 per cento. Inoltre per tutti non sono previste spese di istruttoria e non ci sono commissioni di incasso rate.

Vediamo insieme quali sono i requisiti per accedere ad un piccolo prestito Fineco. E’ necessario avere un’età compresa tra i 18 e i 70 anni ed essere residenti sul territorio italiano. I clienti stranieri, al momento della richiesta del finanziamento, dovranno presentare il permesso di soggiorno valido e dimostrare di essere residenti in Italia.

Requisiti e documenti per ottenere un piccolo prestito Fineco

I prestiti Fineco sono destinati ai clienti della banca. Così come chiarito sul sito internet della compagnia, colui che richiede il finanziamento deve risultare titolare di un conto corrente Fineco da almeno 3 mesi, con un saldo che sia superiore a -500 euro. Ad inoltrare la richiesta di finanziamento Fineco c’è anche chi accredita sul conto Fineco il proprio stipendio o la pensione.

Fineco Bank rientra nel gruppo Unicredit. Tra i documenti da presentare, nel momento in cui si richiede un prestito, c’è anche un documento di reddito. Per chi è un dipendente basterà presentare la busta paga ed il contratto di lavoro. Chi ha un contratto a tempo determinato potrà beneficiare del prestito solo se sarà fissata la data di fine rimborso prima della data di scadenza del contratto. Ai pensionati servirà presentare l’ultimo cedolino della pensione, che rappresenta una garanzia per l’istituto di credito che eroga la somma richiesta. Niente paura anche per i lavoratori autonomi che potranno ottenere un prestito da Fineco presentando l’ultima dichiarazione dei redditi. Naturalmente in questo caso l’istituto di credito effettuerà una verifica più attenta per accertare che il beneficiario del finanziamento sia in grado poi di pagare le rate di rimborso e dunque di estinguere il prestito.

Se dovessi avere più finanziamenti, non stare lì a fasciarti la testa. Una soluzione c’è e te la offre Fineco Bank. Basta unire i finanziamenti in un nuovo prestito Fineco, fino a 30.000 euro: il beneficiario avrà a che fare solo con un’unica rata mensile più leggera e potrà ottenere liquidità extra.