Piccoli prestiti online senza busta paga: è possibile accedervi senza stipendio? Guida completa

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Spesso siamo tenuti a credere che per ottenere un prestito sia necessario presentare alla banca almeno due buste paga. In realtà è possibile richiederne anche senza questo documento. Solitamente per questo tipo di prestiti si ricorre alla figura del garante, ovvero una terza persona che assicura alla finanziaria la nostra capacità di ripagare il debito.

Prestiti online senza busta paga

Per richiedere un prestito abbiamo bisogno di rassicurare la banca che ci fornisce il denaro, che saremo in grado di risanare il debito contratto. Per farlo, offriamo a questi istituti di credito delle garanzie. Spesso però chi ha bisogno del prestito non ha molti modi per dimostrare il suo reddito. Molti lavoratori percepiscono mensilmente lo stipendio, senza avere però regolare contratto e quindi busta paga. Per loro chiedere un prestito è impossibile, a meno che non ci sia un garante a stipulare con loro il contratto.

Come ottenere un prestito senza busta paga

Per poter usufruire di un prestito, anche senza busta paga, è necessario presentare tutta la documentazione necessaria. Gli altri requisiti infatti non variano, e nel dettaglio il richiedente deve:

  • avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni;
  • essere in possesso della cittadinanza italiana;
  • avere un garante che si prende la responsabilità di assicurare alla banca che il richiedente ripagherà il debito.

Richiedendo online una piccola somma di denaro, le tempistiche con le quali il richiedente riceve il denaro di solito sono abbastanza brevi. Più aumenta la somma, più i tempi potrebbero allungarsi.

Dove richiedere un prestito senza busta paga?

Solitamente è possibile ricevere un prestito simile anche su internet. Esistono molte banche o istituti di credito che operano prettamente o esclusivamente online. Rivolgendoci a questo tipo di finanziarie possiamo risparmiare qualcosa sui tassi di interesse. Non avendo particolari spese gestionali, queste banche applicano interessi minori rispetto a quelle fisiche. Scegliere di affidarsi a questi istituti di credito rappresenta per il debitore una convenienza non indifferente.

I siti web di banche online sono innumerevoli, e spulciandoli tutti è possibile trovare l’offerta che più ci è congeniale. Inoltre quasi tutte le banche tradizionali ormai hanno un loro sito web, dove poter richiedere il prestito in maniera rapida e veloce. Anzi, molti istituti di credito agevolano chi decide di rivolgersi a loro solo tramite internet, con offerte e promozioni personalizzate.

Prestito per disoccupati

Di solito la banca è restia a concedere prestiti a chi è privo di garanzie. In questa categoria rientrano i disoccupati, ma anche chi non ha una rendita dimostrabile. Però ci sono altri modi, per queste persone, di ottenere il denaro che si desidera. Per esempio possiamo porre come garanzia una terza persona con un reddito cospicuo, oppure ipotecare la casa, o ancora impegnare i propri titoli azionari. Solitamente questi prestiti non vengono concessi facilmente, ma sono comunque abbastanza richiesti.

Non avendo la garanzia di un lavoro stabile, che ci permette di ripagare il debito, la banca concede il prestito solo in caso vengano fornite dal richiedente altri tipi di sicurezze. Qualora dovessero mancare anche le garanzie accessorie, risulta impossibile che un istituto di credito possa concedere al soggetto in questione qualsiasi cifra, seppur minima.

Cosa sono i prestiti senza garanzie?

Per ottenere questa tipologia di prestiti non c’è bisogno di alcun tipo di garanzia. Solitamente vengono concessi agli studenti, alle casalinghe o ai giovani che presentato un progetto alla banca. Ottenerli non è semplice, soprattutto senza una terza persona che garantisca per noi. L’istituto di credito si impegna in una sorta di investimento, in quanto concede al richiedente una somma che probabilmente non sarà in grado di restituire.

Prestito senza garanzie: è possibile?
In alcuni casi è necessario presentare comunque, se non la busta paga, almeno delle ricevute di lavoro occasionale. Se ne siamo sprovvisti, sempre per accelerare i tempi o ottenere una somma più cospicua, è possibile chiedere l’aiuto di un garante. Un altro modo per ottenere questi fondi è quello di richiederli tramite enti o assessorati specifici.

Prestiti con garante

Se siamo sprovvisti di busta paga, possiamo comunque ottenere un prestito. La soluzione più facile prevede l’intervento di una terza persona, che funge da garante. Questa figura rassicura la banca, in quanto si offre in prima persona di restituire il denaro alla finanziaria qualora il richiedente fosse impossibilitato. Sfruttando questo personaggio, possiamo ottenere numerosi vantaggi. La banca infatti ha modo di riprendere il suo denaro, in una maniera o nell’altra. Sarà quindi più propensa a concedere un prestito a chi si presenta con un garante.

Nonostante il reddito cospicuo del garante, la banca può decidere comunque di rifiutare il prestito. Ogni istituto di credito segue una sua politica interna, differente in base all’istituto di credito. Il garante ci permette di avere maggiori possibilità di successo, tuttavia la banca può riservarsi il diritto di declinare l’offerta in qualsiasi momento.

Garante straordinario

Il garante straordinario si impegna a saldare il debito del richiedente, qualora questo fosse impossibilitato a pagare una rata. Entra in gioco solo in caso di necessità, quando il debitore, per motivi personali, non è in grado di sostenere tale spesa. Il suo compito è saltuario, e non è detto sia necessario. Interviene solo quando ce n’è bisogno, e paga la rata del prestito facendo le veci del richiedente. Viene detto straordinario perché solo in casi appunto straordinari viene chiamato in causa. Infatti questo ripaga una sola rata mensile, quando il richiedente ne ha bisogno. Dal mese successivo le rate tornano a carico del debitore, che dovrà impegnarsi a regolarizzare i pagamenti.

Prestito con fidejussione

Il fidejussore è una sorta di garante. Rappresenta una tutela ulteriore per la banca, che quindi sarà più propensa a concedere la somma chiesta. Il fidejussore si impegna a risanare il debito del soggetto a cui fa da garante. In caso di mancato pagamento da parte del richiedente, il fidejussore si impegna a risarcire la banca di tasca propria, o col suo patrimonio. Il rimborso può essere totale o parziale, secondo quanto stabilito in fase contrattuale tra le parti.

Il tasso d’interesse della fidejussione può essere abbastanza alto. Inoltre c’è bisogno di un deposito cauzionale, che il richiedente dovrà versare al momento della firma del contratto. Per questo tipo di operazioni la banca richiederà una commissione, che varia a seconda dell’istituto di credito a cui ci rivolgiamo. Per questi motivi non risulta molto conveniente scegliere questa strada.

Prestito ipotecario

Qualora la figura del garante non fosse sufficiente, in assenza di busta paga dobbiamo offrire alla banca ulteriori garanzie. Una di queste può essere l’ipoteca sul nostro immobile. Questo tipo di prestito viene detto ipotecario. Il richiedente impegna la sua abitazione, o una parte di questa, ponendola come garanzia per il prestito. Viene svolta un’attenta perizia sulla casa in questione, grazie alla quale si stabilisce il valore di mercato della dimora. Dopo questa valutazione, il debitore impegna una parte della casa, o l’intero valore, come garanzia per il prestito. Di solito è possibile impegnare dal 18 al 45% del valore totale della proprietà. In questo modo, se il richiedente non ha la possibilità di risanare il debito, viene pignorata la casa per ricavarne la somma stabilita precedentemente.

Quanto conviene stipulare un prestito ipotecario?
Il prestito ipotecario è da sconsigliare, in quanto concede alla banca il diritto di confiscare coattivamente i nostri beni immobili. Bisogna quindi ricorrere a questa procedura solo in caso di emergenza, e quando si ha la sicurezza di poter sanare il debito contratto. Inoltre la richiesta per il prestito ipotecario è lunga e tortuosa, e non sempre va a buon fine.

Prestito online senza busta paga: conviene?

Volendo tirare le somme, un prestito online senza busta paga non sempre è una scelta conveniente. Prima di tutto è bene specificare che, per risparmiare sui tassi di interesse, bisogna affidarsi a un istituto di credito che opera esclusivamente online. Come abbiamo già visto, queste banche applicano interessi minori, e in generale le operazioni hanno costi ridotti all’osso. Da sconsigliare certamente i prestiti ipotecari, troppo rischiosi e difficili da ottenere. Inoltre hanno spesso degli interessi cospicui, che fanno salire di molto il debito contratto con la finanziaria. La scelta migliore sarebbe quella di affidarsi a un garante, che possa dimostrare alla banca di essere in grado di pagare per noi, qualora fosse necessario.

Senza busta paga dobbiamo offrire alla banca ulteriori garanzie, per far sì che la nostra richiesta venga accolta. Se siamo sprovvisti di lavoro, senza alcuno che ci faccia da garante, senza casa di proprietà o titoli azionari da poter offrire alla banca come tutela, è difficile – se non impossibile –  che la finanziaria ci accordi il prestito.