Piccoli prestiti personali tra privati: informazioni, come accedere, offerte

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Richiedere un prestito in banca, o alla posta, non sempre è facile. I presupposti per poter usufruire di una piccola somma di denaro, messa a disposizione da questi enti, sono categorici e inderogabili. Spesso quindi siamo scoraggiati dall’infinità di scartoffie e documenti che abbiamo necessità di compilare e firmare. Per ovviare al problema, sono state create delle reti che mettono in contatto richiedenti ed elargitori di prestiti. Questa community, che funziona molto su internet, permette a privati di prestarsi reciprocamente piccole somme di soldi. Il tutto è regolato da banche o istituzioni, che garantiscono la sicurezza e l’efficienza dell’operazione.

Una community in continua espansione

Quando abbiamo bisogno di una piccola somma di denaro, siamo soliti rivolgerci a banche o enti simili. Le modalità di richiesta però sono complicate, articolate ed estenuanti. I tempi di attesa sono molto lunghi, e non sempre abbiamo la garanzia di ottenere ciò che abbiamo chiesto. Inoltre, su piccole somme di soldi le banche applicano interessi vertiginosi. Anche questo fattore spesso ci scoraggia, facendoci desistere dal chiedere qualsiasi tipo di prestito. Per risolvere questo problema, solo apparentemente insormontabile, sono state create delle community specifiche. Su vari siti è possibile mettersi in contatto con un altro privato, disposto a prestarci i soldi. Basta fare una richiesta, e in pochi giorni potremo ottenere la cifra di cui abbiamo bisogno. Esistono una miriade di siti che si occupano di questa sorta di micro-economia, e la scelta è davvero ampia. Ogni scambio si effettua in completa sicurezza, in quanto i prestiti sono regolati e supervisionati da banche e enti similari.

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Grazie ai moltissimi siti che esistono sul web, è possibile ottenere un prestito in brevissimo tempo. I prestiti tra privati sono vantaggiosi per i richiedenti e per chi presta, che investe il suo capitale in maniera sicura e vantaggiosa.

Prestito tra privati: a chi conviene?

Un prestito simile è molto conveniente per chi riceve il denaro. Grazie alla vasta scelta di siti e piattaforme che offrono servizi simili, possiamo prediligere quello che più fa il nostro caso. Avremo la possibilità di scegliere la somma di cui abbiamo bisogno, ma anche il tasso d’interesse che verrà applicato sul prestito. Inoltre non saremo costretti a compilare milioni di pagine di contratto. Il tutto avverrà in maniera rapida e veloce, e su alcuni siti è possibile ottenere soldi anche se si è cattivi pagatori. Ovviamente questo tipo di scambio giova anche a chi mette a disposizione i soldi. Proprio per gli stessi motivi, chi presta può decidere il tasso d’interesse, i tempi di restituzione eccetera. Un prestito quindi si trasforma in un investimento, in quanto potremo ricavare una bella somma da questo scambio. Quindi un’operazione simile conviene a entrambe le parti.

I vantaggi di un prestito tra privati

Oltre ai precedenti vantaggi, richiedere un prestito tra privati ha molti altri risvolti positivi. Primo fra tutte, la tempistica con cui vengono accettati o rifiutati. Se ci rivolgiamo a una banca o alla posta, i tempi di attesa per il responso sono abbastanza lunghi. Oltre a compilare i documenti, questi enti impiegano tempo per accertarsi circa l’integrità di chi richiede la somma. Spesso vengono “indagati” anche chi fa da garante, o i parenti più prossimi. Questo perché gli enti hanno bisogno di sapere che, in un modo o nell’altro, abbiamo la possibilità di restituire il denaro preso. Con un prestito tra privati non avremo bisogno di un garante, o di subire controlli troppo ferrei.

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I prestiti tra privati sono sicuri e hanno innumerevoli vantaggi. Non bisogna compilare le migliaia di scartoffie come dovremmo fare in banca, i tempi di richiesta e ricevuta del denaro sono brevi e non abbiamo bisogno di garanti o figure simili.

Come già accennato, è possibile anche scegliere l’ammontare della rata mensile. In questo modo, potremo prediligerne una anche molto bassa. I tempi di restituzione si allungano, ma così facendo l’importo non sarà mai maggiore alle nostre possibilità economiche. In generale, questo tipo di prestiti sono personalizzabili in ogni aspetto.

Prestito tra privati: investimento sicuro?

Un prestito tra privati può essere vantaggioso per il richiedente, ma anche per i prestatori. Infatti è un investimento sicuro, in quanto la restituzione del denaro è regolata dal sito a cui ci siamo affidati. Inoltre gli interessi costituiscono un vero e proprio guadagno, che nel tempo ci permette di far fruttare la somma messa a disposizione. Alcuni siti suddividono il capitale del prestatore in micro quote, tutte da 50 o 100 euro. Così frammentato, il denaro può essere prestato a vari utenti. In questo modo possiamo variare l’investimento, e avere maggiore sicurezza che in un modo o nell’altro rientreremo della somma versata. Ogni mese il prestatore riceverà il rimborso di chi versa la rata del prestito. Se vuole, può rimettere in circolo il denaro investendolo nuovamente.

Come viene tutelato il prestatore?

Essendo uno scambio tra privati, e quindi tra sconosciuti, questo tipo di prestito può sembrare poco sicuro. In realtà ogni sito ha una propria politica per proteggere e tutelare chi presta i soldi. In che modo? Innanzitutto ci si affida a società di recupero crediti, qualora il richiedente dovesse interrompere il pagamento delle rate. Come già accennato, il capitale del prestatore viene investito in più progetti, dando modo di ricevere almeno in parte i soldi prestati. Di solito, quando il cattivo pagatore finisce per sparire nel nulla e non finisce di saldare il debito, il sito ricopre almeno parzialmente la somma persa dal prestatore. In questo modo si ha la garanzia che, anche se non ci si guadagna, non perderemo i nostri soldi.

Come richiedere un prestito tra privati?

Contrariamente a quanto siamo abituati, richiedere un prestito tra privati è semplice e veloce. Come già accennato, sarà necessario trovare un sito che si occupa di simili scambi. In rete ce ne sono a bizzeffe, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Una volta trovata la piattaforma giusta, potremo richiedere molto velocemente il prestito. Ovviamente dovremo inserire le nostre informazioni personali, la somma di cui abbiamo bisogno eccetera. Bastano comunque pochi minuti per compilare tutti i campi del modulo di richiesta. Inoltre questi siti mettono a disposizione una sorta di tabella interattiva, in cui possiamo inserire le nostre preferenze sul prestito, la rata, la tempistica di restituzione, e così via. Il responso solitamente arriva in circa 24 ore.

In quanto tempo avremo la somma di denaro?

Una volta compilato l’apposito modulo, una mail di conferma viene subito inviata al richiedente. Questa rappresenta una sorta di prova, ovvero viene simulata la rata del prestito per la somma richiesta. Il tasso d’interesse definitivo, e il responso del prestito, arrivano entro 24 ore dall’invio della richiesta. Una volta accettato il prestito, il richiedente viene inserito nel database del sito. I prestatori possono quindi elargire la somma, investendo sul richiedente che preferiscono. L’obiettivo è quello di ottenere una copertura totale della cifra in un massimo di 15 giorni. Se questo non è possibile, il richiedente può accettare altre proposte da chi presta. Qualora, dopo 30 giorni, il prestito non abbia ricevuto seguito, la proposta viene cancellata dal marketplace. Nonostante questo, è possibile inserire nuovamente la richiesta.

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Il vantaggio di un prestito tra privati, sta anche nella breve attesa che dovremo sopportare prima di ricevere la somma richiesta. Il tempo preciso varia a seconda del sito a cui ci affidiamo, ma in generale è possibile ottenere la somma desiderata anche in una settimana.

Requisiti minimi

Essendo uno scambio tra privati, i requisiti minimi per richiedere un prestito sono meno ferrei rispetto a quelli che impone una banca. Però è bene chiarire che ce ne sono comunque, e quasi tutti i siti sono intransigenti su questo punto. Per ottenere un prestito tra privati, il richiedente deve:

  • essere una persona fisica. Sembra scontato e ovvio, ma quasi tutti i siti lo specificano;
  • avere tra i 18 e i 75 anni;
  • cittadino italiano (valido per la maggior parte dei siti);
  • aver maturato un minimo di sei mesi di contratto (se dipendente) o 24 mesi nella stessa attività (per i liberi professionisti, o gli imprenditori);
  • essere intestatario di un conto corrente, aperto almeno sei mesi prima.

Queste predisposizioni servono a tutelare chi presta i soldi, offrendogli una garanzia di ritorno del denaro.

Che cos’è il marketplace?

Il marketplace è il database dove le informazioni dei richiedenti, e quelle dei prestatori, vengono inserite. In questa sorta di banca dati vengono raccolti tutti i profili di chi accede al sito. Questo avviene nel pieno rispetto della privacy. Infatti vengono mostrate solo le informazioni utili a concludere l’affare. In questo modo, consultando il marketplace i prestatori scelgono su chi investire. Solitamente, la ricerca automatica abbina in maniera autonoma prestatore e richiedente con caratteristiche affini. In questo modo il compito di entrambi è agevolato. Nonostante l’intuitivo modo di mettersi in contatto, è possibile effettuare una ricerca manuale. Quindi possiamo consultare tutti i profili prima di scegliere quello che più ci aggrada, nonostante gli abbinamenti spontanei.

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Il marketplace è una sorta di banca dati, dove il profilo di ogni utente viene inserito e custodito. Chi richiede può essere trovato facilmente da chi presta, che a sua volta ha la possibilità di scegliere al meglio e in tutta sicurezza su chi investire.

Tipologie di finanziamento

Ci sono alcuni siti che suddividono i prestiti in varie tipologie. In questo modo anche chi presta i soldi può avere un controllo maggiore sulla somma che elargisce. Solitamente le categorie sono:

  • prestiti arredamento: per chi ha bisogno di rinnovare il locale, arredare casa, sostituire una stanza eccetera;
  • finanziamento auto: per poter pagare l’intero importo in un’unica soluzione, senza chiedere l’aiuto di una finanziaria. In questo modo i tassi d’interessa saranno minori, e anche la tempistica;
  • consolidamento debiti: in questo caso potremo estinguere il debito con un’unica maxi rata. Chiedendo i soldi tra privati, le rate si abbassano notevolmente.
In realtà è possibile richiedere i soldi per qualsiasi motivazione, e non c’è bisogno di specificarne la causale la maggior parte delle volte.

Rate e interessi

Abbiamo già accennato di quanto sia vantaggiosa la rata, e scarsi gli interessi. Ma di quali cifre parliamo, concretamente? Ovviamente ogni sito offre somme differenti, così come tassi d’interesse vari. In linea generale, le rate partono da un minimo di 40 euro, fino a salire a qualche centinaia. Questo dipende dalla somma che riceviamo, ma anche dai tempi di restituzione. Questi solitamente vanno dai 12 ai 72 mesi, ed è possibile scegliere la soluzione che più ci conviene. Ovviamente anche l’importo della rata dipende da questi fattori. Per quanto riguarda l’interesse, varia da sito a sito. Il TAN si aggira intorno al 3-4 %, mentre il TAEG parte dal 5 %.

Cosa succede in caso di mancato pagamento?

Essendo uno scambio tra privati, il mancato pagamento di una rata è scorretto e sleale da parte del richiedente. Bisogna pensare ai prestatori come qualcuno che ha creduto nel nostro progetto, aiutandoci a realizzarlo. Per questo il ritardo sul pagamento è tollerato, previa tempestiva informazione da parte dell’utente. In ogni caso, il pagamento della rata va poi recuperato. Qualora il bonifico, seppur posticipato, non dovesse avvenire entrano in gioco delle società di recupero crediti. Ovviamente così facendo si diventa cattivi pagatori. Con uno scherzo simile, ci si può giocare la possibilità di richiedere prestiti di ogni sorta, anche in futuro.

Come guadagna un sito del genere?

Questi siti mettono in contatto domanda e offerta, in maniera rapida e semplice. Come è giusto che sia, anche loro ricavano dall’operazione un minimo di guadagno. Questo viene dalla quota di iscrizione, che ogni utente elargisce. L’ammontare della somma varia da sito a sito, ma in generale non supera mai il 2 % della somma prestata. Per il richiedente invece di solito si richiede una percentuale ancora minore, circa una volta l’anno. Sono comunque cifre irrisorie se si pensa al guadagno che si ricava con questo genere di operazione.

Un altro modo che questi siti utilizzano per guadagnare, è investire. Ovviamente finanziano i progetti più meritevoli, oltre che sicuri. Solitamente non versano più di una quota, e il loro tornaconto è lo stesso che per qualsiasi prestatore.